Rinoplastica

Profilo corretto con rinoplasticaCon il termine rinoplastica si intende l'intervento atto a modificare l'estetica della piramide nasale senza alterare la funzionalità respiratoria. A tal fine può essere eseguito un accesso tradizionale (o "chiuso"), oppure aperto (o "open").

Il primo, più frequente negli interventi primari, consiste nell'operare dall'interno delle narici evitando qualsiasi cicatrice esterna. Il secondo viene più frequentemente eseguito negli interventi secondari (cioè in nasi già operati), comporta una piccolissima incisione alla base del naso, virtualmente invisibile dopo alcune settimane dall'intervento, e consente una migliore visione di insieme dei tessuti nasali.

Vi sono poi numerosissime tecniche chirurgiche di rinoplastica che vengono scelte dallo specialista al fine di ottenere il risultato ottimale. Trattandosi di argomenti troppo tecnici per un sito divulgativo, non li approfondiremo volutamente.

Durante un intervento di rinoplastica vengono generalmente plasmati tutti gli elementi costitutivi: la gobba e la punta del naso.

L'intervento di rinoplastica viene eseguito sia in anestesia generale con infiltrazione locale, sia in neuroleptoanalgesia (sedazione) associata ad infiltrazione anestetica locale. Dura circa 60/75 minuti a seconda dei casi ed è totalmente priva di dolore.

A seguito dell'intervento il paziente dovrà portare dei piccoli tamponi nasali, rimossi poi in 3-6 giorni dall'operazione a seconda della procedura utilizzata. Nei casi di rinoplastica "open" i tamponi resteranno al massimo per 3 giorni, ed i piccoli punti columellari saranno asportati tra il 5° e il 7° giorno post-operatorio.

Il piccolo "splint" in plastica, posto sul dorso del naso, sarà rimosso tra il 7° e il 9° giorno post-operatorio. Possibili gonfiori ed ecchimosi sotto oculari si riassorbiranno in pochi giorni, ma il vero risultato potrà cominciare ad apprezzarsi solo dalla fine del primo mese alla fine del terzo mese. Un risultato stabile si avrà dopo 6/12 mesi. In definitiva si può affermare che la rinoplastica è oggi un intervento meno traumatico che in passato, con molto minore sanguinamento e, soprattutto, con l'uso di farmaci analgesici di ultima generazione, privo di dolore, sì da consentire un rapido ritorno al sociale.